Cosa vedere a Stoccolma in 3 giorni: il mio viaggio in una città magica

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Cosa vedere a Stoccolma in 3 giorni? Domanda di riserva, please!

Sarà un assioma valido per tutte le città del mondo ma 3 giorni sono davvero pochissimi da dedicare a una città speciale come questa.

Stoccolma è soprannominata la “Venezia del Nord”, ma come direbbe un mio caro amico, che ha avuto la fortuna di viverla per un lungo periodo, questo attributo è riduttivo.

Stoccolma è una delle più belle città al mondo, è risaputo. Ma quello che ti regala una volta lì è qualcosa che supera ogni aspettativa, ti cattura e ti incanta.

Quello che ti aspetti è una civiltà avanti anni luce, una metropoli multiculturale, vivibile ed ecologica a tal punto che si può bere l’acqua dei canali che la bagnano ed è possibile pescare il salmone al centro della città!

Quello che non ti aspetti e ti sorprende è l’anima prismatica, multiforme, eclettica di questa città nella quale convivono elementi contrastanti fusi in un’armonia superiore.

Civiltà, cultura, storia, tecnologia, bellezza naturale, eleganza urbana, maestosità architettonica, folclore e tradizione, trend innovativi nel design, nella musica e nella moda, cucina gourmet raffinatissima, culto del caffè, aria cristallina e pulita, distese di acqua e di verde lussureggiante, gente felice, aperta, cortese, scorci mozzafiato e atmosfera magica.

Un mix pericoloso che ti lascia senza fiato e ti fa dire: “questa è la città in cui voglio vivere!”

 

1° GIORNO

Il primo giorno di arrivo all’aeroporto di Skavsta ti sorprende l’aria leggera e frizzante che respiri solo ad alte quote e che è davvero inimmaginabile in un’altra qualsiasi metropoli. Qui abbiamo effettuato subito il cambio in corone svedesi e poi in autobus fino alla stazione centrale. La stazione è enorme, piena di negozi, cafè e forni che emanano profumi di pane di ogni specie e di dolci alla cannella e al cardamomo…ed è strutturata su più livelli essendoci anche la fermata della metropolitana. Il primo impatto con il popolo svedese è imbarazzante…quello che ti aspetti è una bellezza angelica, canonica e algida…quello che ti colpisce è invece una bellezza regale unita alla simpatia e alla cordialità. Ti lascia positivamente sorpresa la felicità della gente, la loro mente sgombra da pensieri negativi. E poi gli svedesi (e le svedesi 🙂 ) hanno stile da vendere! E un portamento davvero principesco.

Insomma in metropolitana respirate a pieni polmoni questa ventata di bellezza che vi si riversa davanti agli occhi! 🙂

Alla stazione abbiamo acquistato la Stockholm Card valida per 3 giorni e poi dritti all’hotel First Norrtull situato a St. Eriksplan. L’hotel molto carino (ignorate le recensioni negative su Tripadvisor, davvero insensate!) sorge all’interno di una ex fabbrica ed ha un arredamento delizioso. Le camere sono essenziali ma confortevoli, la nostra aveva una romantica finestra sul verde. La colazione è abbondante, variegata e bio di alta qualità, con moltissime specialità tipiche come i formaggi e le marmellate davvero squisite!

Con la Stockholm Card puoi utilizzare illimitatamente tutti i mezzi pubblici tra cui bus, metropolitana, battello, tram e si ha libero accesso a oltre 90 attrazioni, sconti, promozioni e tantissimo altro. Considerato che Stoccolma come tutte le città nordiche è un po’ più cara rispetto alle nostre e calcolando le spese previste per gli innumerevoli spostamenti, la Stockholm Card conviene assolutamente. Ve la consiglio!

Per 3 giorni costa 895 SEK cioè circa 96 euro.

Prima tappa Gamla Stan ( la città vecchia).

Decidiamo di immergerci subito nel cuore della città, uno dei centri storici di epoca medievale meglio conservati al mondo. Passeggiamo tra le antiche mura, edifici storici, vicoletti tortuosi e negozi di souvenir e prodotti artigianali e i deliziosi cafè all’aperto dotati di coperte in pile in autunno.

Sapevate che Stoccolma è la città del caffè??

Il caffè è un culto anche qui, non soltanto a Napoli! 😀

La pausa caffè è un rito irrinunciabile, una tradizione tipicamente svedese! Da oltre 100 anni per gli svedesi il momento dedicato a un buon caffè accompagnato da uno dei loro dolci stellari è sacro.

Che dire…avrei potuto eleggerla a mia città ideale anche solo per questo aspetto! 😉

Quindi se anche voi, come me, siete coffee addicted, non potete perdervi le caffetterie più note di Stoccolma!

Non dimenticare Mårten Trotzigs Gränd, il vicolo più stretto di Stoccolma (90 cm) tanto che è possibile toccare le pareti degli edifici su entrambi i lati.

Seconda tappa del giorno il Palazzo Reale. Gamla Stan è la zona in cui sorge il Palazzo Reale, uno dei più grandi palazzi di tutta Europa ma la residenza privata della famiglia reale svedese è il bellissimo castello di Drottningholm, raggiungibile in battello.

Nel Palazzo Reale si ammirano gli appartamenti, le sale di rappresentanza, la sala del Tesoro, il Museo Tre Kronor, l’Armeria Reale e il Museo delle Antichità di Gustavo III. Il Palazzo Reale ospita inoltre l’Armeria Reale, con abiti e armi appartenuti ai re. Imperdibile il cambio della guardia all’esterno.

Proseguendo a piedi per le vie di Gamla Stan ci dirigiamo alla chiesa di  Riddarholmen, costruita nel tardo XIII secolo, la chiesa cimiteriale reale di re, regine ed aristocrazia svedese. E infine al Museo del Nobel che però troviamo chiuso.

Trascorriamo il resto del pomeriggio a passeggiare per la città fino ad arrivare sul lungomare e poi a cena in un raffinato ristorantino dove abbiamo assaporato la cucina gourmet svedese. Salmone al burro con erbette e tortino di patate al latte per me e filetto su una salsa di mirtilli con tortino di patate all’aglio per il mio ragazzo.

Una vera prelibatezza.

 

2° GIORNO

Dopo una colazione genuina e abbondante siamo pronti per dirigerci al Museo Vasa. L’unico vascello del XVII secolo ancora integro in tutto il mondo, visitabile nel museo più famoso della Scandinavia, è un tesoro artistico davvero unico. Affondato nel 1628, ancora nel porto, nello stesso giorno in cui fu inaugurato, è stato recuperato nel 1961, dopo essere rimasto per 333 anni sul fondo dell’oceano e il restauro ha richiesto quasi mezzo secolo. Oltre il 95% del vascello è originale e insieme alla nave furono recuperati migliaia di oggetti, tra cui le ossa di numerosi uomini della ciurma, i loro oggetti personali e l’equipaggiamento di bordo, che è possibile vedere all’interno del museo. Il Vasa ti lascia a bocca aperta per la sua imponenza una volta varcata la soglia del museo. Potrete ammirarlo da vicino con le sue magnifiche sculture in legno girandoci intorno per 4 piani. Si respira un’atmosfera davvero suggestiva nel rivivere la storia del veliero, complice l’illuminazione soffusa. Davvero tra tutte le attrazioni la più imperdibile!

Con gli occhi ancora ammaliati dal Vasa ci incamminiamo nella splendida cornice 
di Djurgården, verso Skansen, il più antico museo all’aperto del mondo. Al suo interno è possibile rivivere la vita del passato in Svezia grazie alla presenza di case e fattorie provenienti da ogni parte del Paese trasportate via mare e poi ricostruite pezzo per pezzo qui all’interno di questo enorme parco. Inoltre si possono ammirare animali nordici come foche, orsi e alci. All’interno dello Skansen si trovano, deliziosi ristoranti, accoglienti café e laboratori di mestieri antichi come la lavorazione del vetro e della ceramica, oltre alle innumerevoli panetterie con prelibatezze appena sfornate. Si tratta di un enorme parco dove gli edifici sono incorniciati da giardini storici pieni di fiori e piante tradizionali.

Noi abbiamo visitato l’Acquario, lo zoo e ci siamo fermati per il pranzo e una tappa obbligata al Cafè Petissan, un edificio storico delizioso dove abbiamo degustato il nostro caffè accompagnato da una fetta di torta alle mandorle cosparsa di crema alla vaniglia. Tutto in un ambiente da fiaba…una casetta di legno, le tendine in pizzo, le ceramiche tutte diverse di piattini e tazzine e ragazze svedesi in costume d’epoca.

Giunto l’orario di chiusura di uffici, musei e attrazioni siamo ritornati a Gamla Stan per passeggiare ancora fino all’ora di cena.

La chicca della serata è stata la meravigliosa vista mozzafiato della città dal Gondolen, uno dei ristoranti più eleganti e prestigiosi della città, a forma di gondola sospesa nel vuoto. Non vi abbiamo cenato ma ci siamo diretti sul tetto del ristorante, accessibile tramite gli ascensori per ammirare lo spettacolo della città di notte a 33 metri di altezza.

La vita notturna a Stoccolma è sfavillante, ed è difficile annoiarsi tra pub e discoteche alla moda.

 

3° GIORNO

Per il nostro ultimo giorno in città prima tappa al Municipio. Con la sua caratteristica torre sormontata da tre corone d’oro,
 il Municipio è uno dei simboli di Stoccolma. Un esempio di architettura in stile romantico svedese. Qui si tiene ogni anno il famoso banchetto per i premi Nobel nella cosiddetta Sala Blu, chiamata così per il suo colore originario che poi fu mutato in rosso. Mentre nella sala d’Oro con i suoi maestosi mosaici composti da 18 milioni di tessere d’oro e di chiara impronta bizantina si tiene il gran ballo. Suggestivo e romantico anche il corridoio con le finestre sul lago Malaran, ispirato alla galleria degli specchi di Versailles.

Nella sala consiliare in stile vichingo si tengono le riunioni della giunta comunale di Stoccolma.

La guida, simpaticissima, ci informa del fatto che i politici non percepiscono alcuno stipendio ma servono gratis la città!

Al termine del tour guidato ci invita poi a non gettare il bollino di carta che ci aveva fornito all’inizio del percorso e che avevamo applicato sul petto ma ad attaccarlo su un pannello con altre migliaia di bollini perché “non vogliamo che i turisti gettino a terra i bollini e li spargano per tutta la città inquinandola”.

Che dire…un piccolo ed enorme esempio di civiltà e grande amore per il proprio Paese.

Stupendo anche il cortile interno del Municipio e il porticato che affaccia su uno bellissimo giardino panoramico e sul lago Malaren.

Concludiamo la visita al Municipio salendo sulla torre alta 106 metri per godere della favolosa vista della città.

Prima di prepararci alla partenza abbiamo ancora un po’ di tempo e cosi ci dirigiamo verso la Cattedrale che sfortunatamente troviamo chiusa al pubblico a causa della celebrazione di un matrimonio e così optiamo per il Globe Arena.

L’Ericsson Globe, è l’edificio sferico più grande del mondo e dalla sua cupola è possibile ammirare Stoccolma dall’alto di 130 metri. Il tour nella capsula di vetro dura circa 20 minuti e regala un’esperienza unica.

Il nostro viaggio si chiude così, mentre già pianifico di tornare in estate.

 

LA MODA A STOCCOLMA: GUIDA ALLO SHOPPING

Per le fashion addicted Stoccolma è la capitale dello shopping dove è possibile trovare ispirazioni per tutti i gusti, dai grandi magazzini agli outlet, dai piccoli negozietti vintage alle boutique di lusso. Stoccolma è la patria di H&M presente con un negozio che occupa un intero isolato! Oltre al flagship store del brand si trova anche il negozio di decorazione d’interni H&M Home ed H&M Man.

Ma il quartiere deputato alla moda è Sodermalm. Creativo e bohemién è l’angolo ideale per chi cerca capi alla moda e idee trendy per la casa. Pieno di negozietti vintage dove scovare accessori, abiti e monili unici. Sodermalm è il ritrovo per artisti, designer e hipster di tutto il mondo.

Nell’area a sud detta SoFo, acronimo che sta per South of Folkungagatan è possibile trovare in un crogiuolo di vie e viuzze una vasta scelta di negozi, bar, ristoranti bio e a km 0 come il grazioso negozio di dolci Pärlans, che offre caramelle artigianali confezionate nello stile degli anni ’30. Grandpa è un autentico must, con un mix unico di abbigliamento, scarpe, accessori, pezzi vintage e oggetti decorativi.

A SoFo si trova anche Sivletto, un’eccentrica boutique lifestyle con abbigliamento, decorazione d’interni, riviste e musica.

Stoccolma è anche la capitale del design, famoso nel mondo per i suoi concetti di purezza minimal e funzionalità.

 

IL CIBO A STOCCOLMA

 La gastronomia a Stoccolma gode di una fama mondiale. La città vanta chef tra i più creativi del mondo e ristoranti con varie stelle Michelin e proposte innovative. L’offerta dei ristoranti supera le aspettative: si va dal classico al rustico, dal tradizionale svedese all’internazionale. Nel cuore della Svezia nascono e si elaborano trend gastronomici e nuovi concetti culinari.

L’esperienza del gusto è davvero unica e raffinata.

Insomma, qualunque cosa tu stia cercando a Stoccolma la troverai.

D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.

(Calvino)

Bene, Stoccolma è la risposta a tutte le domande. Almeno per me.

E non vedo l’ora di tornarci.

Se vi è piaciuto questo lungo post fatemelo sapere nei commenti o condividetelo!

Ed ora vi lascio alle foto di questo magico viaggio.

Un abbraccio 😉

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