30 cose che ho imparato in 30 anni e oltre

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Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto.
(Seneca)

Non ho mai amato i compleanni.

Mi chiedevo cosa ci fosse di straordinario nel celebrare il Tempo che passa.

Adesso mi piace celebrare tutto il Tempo che non ho sprecato.

Il tempo che ho investito per imparare, migliorarmi, leggere, ballare, nuotare, allenarmi, entusiasmarmi per nuove idee e progetti, perseverare, conoscere davvero le paure, reinventarmi.

E così voglio condividere alcune piccole grandi cose che ho imparato in 30 anni, e oltre.

Tra il serio e il faceto.

Anche se mi sento sempre, ancora, all’inizio del viaggio.

 

1. La ricerca della perfezione è il peggior crimine contro te stesso. Il perfezionismo spesso è un paravento dietro cui celiamo la paura di fallire. I perfezionisti non contemplano gli incidenti di percorso, gli errori, le barriere, ma hanno una visione rigida della realtà, inseguono l’ideale di un percorso di vita privo di ostacoli. E questo ideale irragionevole spesso paralizza l’azione. Se aspetti il momento perfetto, l’incastro aureo di tutti i tasselli, la conoscenza universale e inappuntabile, le condizioni astrali mirabili per cominciare una qualsiasi attività, ti conviene lasciar perdere tutto, non c’è musica che puoi suonare. “Ti sei seduto sul seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio”. La chiave per uscire dal perfezionismo è la pratica dell’ottimalismo (non ottimismo). Migliorarsi senza rifiutare la realtà, accettare gli ostacoli. Sii fluido come l’acqua e imperfetto come il mondo. Abbraccia sempre il cambiamento e abbandona la rigidità. Agisci. L’unico momento perfetto è qui ed ora.

 

2. Stai lontano dai disfattisti, da chi si lamenta sempre, dai complottisti di mestiere. Le persone negative consumano le tue energie, spendi il tuo tempo con quelle che le incrementano. I sorrisi sono contagiosi, ma anche i musi lunghi. I complottisti hanno una visione semplicistica delle cose e un approccio manicheo alla vita: bianco o nero, giusto o sbagliato. Non ammettono le sfumature, le zone grigie e la complessità. Un po’ li invidio per essersi ritagliati un porto sicuro, una comfort zone lontana dagli affanni. Ma preferirò sempre il mio relativismo e l’esercizio del dubbio. Il dubbio è vita, conoscenza, scoperta. La tranquillità è morte. Sono troppo curiosa per accontentarmi di una risposta.

 

3. Lèggere è sexi. Leggere vi renderà delle persone migliori. Espandere la mente, non smettere mai di imparare e di guardare il mondo da angolazioni sempre nuove è il miglior investimento che puoi fare su te stesso. E poi la bellezza si irradia sempre dall’interno verso l’esterno. Non ti servono costose creme idratanti.

 

4. Se non sai cosa fare della tua vita non è un dramma. Qualcuno diceva non ho particolari talenti, sono solo appassionatamente curioso. Me la sono sempre raccontata questa storiella ma in fondo soffrivo perché mi sembrava di non avere uno scopo nella vita. Questo perché l’idea della vita focalizzata, incanalata, è molto romanzata nella nostra cultura. L’idea di destino, dell’unica vera vocazione. Poi ho scoperto questa bellissima TED di Emilie Wapnick e da allora mi sento meno sola. Una persona con molti interessi è un multipotenziale che può applicare il suo intreccio di conoscenze e competenze multidisciplinari in qualsiasi lavoro. Se la domanda cosa vuoi fare da grande ti ha sempre messo un po’ d’ansia sappi che non c’è nulla di sbagliato in te. Esplora le tue intersezioni, sono una grande e preziosa risorsa.

 

5. I sogni non si avverano solo perché li fai. È il duro lavoro che fa accadere le cose. Questa è la magia. È sempre un buon giorno per smettere di sognare, cominciare a fare e preoccuparsi di diventare te stesso, non qualcun altro.

 

6. La famiglia non è sempre un luogo gentile al riparo dalle sofferenze. Ma anche se ci metterai 30 anni non è mai tardi per perdonare, raccogliere i cocci e riparare i vasi con l’oro, come fanno i giapponesi con la pratica del Kintsugi. Il disegno unico e irripetibile che hanno creato i frantumi e le crepe è quello che fa della tua vita un capolavoro.

 

7. La felicità non è nelle piccole cose. Nè nelle grandi cose. Non è proprio nelle cose.

Non esiste una strada verso la felicità. La felicità è la strada. Puoi essere felice adesso in questo momento in cui mi leggi. Profondamente felice. La felicità è un’abitudine. Me l’ha insegnato la filosofia orientale e un monaco buddista in quest’altra splendida TED. Non è quello che accade in superficie, non è quello che possediamo, non è il tuo conto in banca, non ha a che fare con gioie, esaltazioni, e dolori, ma è uno stato permanente di serenità e completezza che sottende tutte le altre emozioni. La profondità  di un oceano calmo dove non arriva la tempesta delle onde. E per ora questa è la definizione di felicità che mi piace.

 

8. La meditazione va di moda, ma funziona davvero. Meditare è quanto di più naturale possa esistere. È una pratica millenaria e si può coltivare senza alcuna implicazione di tipo religioso. Mi bastano anche 10 minuti al giorno per focalizzare l’attenzione sul momento presente, sul qui ed ora. Un esercizio semplice ma potentissimo per migliorare la concentrazione, la consapevolezza, e riempirsi i polmoni di gratitudine verso la vita.

 

9. La Digital Detox è il nuovo elisir di lunga vita. Prenditi anche un solo giorno per staccare le spine. Tutte. Tablet, smartphone, computer. Come siamo arrivati ad avere bisogno di diete digitali non lo so. So che amo il web da quasi venti anni, è stata la mia finestra sul mondo ma ora ho bisogno di chiuderla ogni tanto. E fare entrare l’aria, quella vera. È più difficile per chi come me lavora con il web ma è vitale. E poi le idee migliori vengono quando vado a camminare nei boschi.

 

10. Viaggiare, scoprire volti, cibi, terre, colori e orizzonti nuovi è l’unica passione certa che ho.

 

11. Allenare il corpo allena anche la mente. E viceversa. È un processo di osmosi. Aiuta a sviluppare la concentrazione, a porsi degli obiettivi e a rimanere focalizzati sul percorso per poterli raggiungere.

 

12. Puoi avere tutto nella vita ma non tutto in una volta. Ci vuole tempo per costruire qualcosa. I successi sono sempre la punta dell’iceberg di un processo lungo e faticoso.

 

13. Smetti subito di paragonarti agli altri. Ci saranno sempre persone migliori e peggiori di te. Ognuno ha la sua storia. Preoccupati di vivere la tua vita.

 

14. Non puoi piacere a tutti. Ci sarà sempre quel 50% di persone che ti odieranno, ti trollerano, ti invidieranno, ti derideranno, ti vorranno morto. E che puoi fare se non sorriderne?

 

15. Non devi avere un piano per tutto. Avere una visione chiara di dove stai andando è importante nel business. Ma le cose più belle della vita accadono spesso per caso.

 

16. Tieni sempre un file speciale con tutte le belle parole e le attestazioni di stima di amici, colleghi e anche sconosciuti. Ti servirà nei momenti in cui vacillano autostima e motivazione.

 

17. Un’idea imperfetta ma scritta e condivisa è sempre meglio di un’idea perfetta chiusa nella scatola della tua testa.

 

18. Sorridi almeno una volta al giorno.

 

19. L’intelligenza emotiva è il più potente fattore di successo. È un talento ma si può anche imparare. È la capacità di persistere nel perseguire un obiettivo, di controllare gli impulsi e le frustrazioni, di rimandare le gratificazioni momentanee, di modulare i propri stati d’animo, di evitare che paura e sofferenza ci impediscano di agire, di essere empatici, di amarsi. Ci sto lavorando.

 

20. Cambiare una piccola abitudine è il primo passo se vuoi cambiare davvero.

 

21. Bevi molta acqua. Non solo in estate perché lo dice Studio Aperto.

 

22. Procrastinare non è sempre un male. Dipende dall’uso che se ne fa. L’uso buono io lo chiamo sedimentare. Lasciar sedimentare un progetto o un’idea prima di spedirla fuori spesso è fondamentale. Aiuta a guardarla da un’angolazione diversa, spesso nuova, a cogliere dettagli che erano sfuggiti, a smussare, a limare o a dare un respiro e uno slancio alla creatività. Gli studiosi parlano di procrastinazione strategica ed è una virtù comune ad alcuni dei pensatori più innovativi.

 

23. C’è tanta oggettiva bellezza nel mondo. Ma spesso magia e bellezza sono in noi. Nel modo in cui guardiamo le cose.

 

24. Per avere successo non basta seguire le proprie passioni. Occorrono competenze e un’opportunità di mercato.

 

25. Non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare. Lo dice Jep Gambardella ne La grande bellezza, a sessantacinque anni. Direi che si può cominciare molto molto prima.

 

26. Investi su pochi capi di abbigliamento basici ma di qualità piuttosto che su mille pezzi cheap alla Moda. La più grande scoperta che ho fatto da compratrice compulsiva.

 

27. Non circondarti solo di persone che credono in te. Non hai bisogno di un cordone protettivo. Hai bisogno degli altri. Tutti possono insegnarti qualcosa. E sei tu che devi credere in te.

 

28. Il segreto della felicità sono le relazioni. Lo dice la scienza e il più lungo studio sulla felicità. E per il momento mi piace crederci.

 

29. Nel business la più potente delle strategie non è una strategia, è l’arte del dono. Bisogna creare Valore. Ma le parole, si sa, a furia di ripeterle si svuotano. Perdono di mordente, diventano solo suono. Io non lo voglio dimenticare. Che le persone vogliono essere rapite. Da un’emozione, una storia, un’informazione utile, un’intuizione sghemba, un’idea stropicciata, o una risata.

 

30. Ho ancora tanto da imparare. Vorrei che mi lasciassi la tua più grande/piccola lezione di vita.

 

Marianna

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3frecce

44 Comments

  • Chiara says:

    Bellissime queste parti!
    ancora augurissimiiiii ❤️
    Chiara
    http://Www.chiaraangiolino.it

  • Ciao Marianna 🙂 Innanzitutto ti faccio i complimenti per quest’articolo, che è ben scritto.

    No, non sono un appassionato di moda e sicuramente non sono un lettore in target rispetto al tuo blog. Tuttavia, quando ho letto il titolo dell’articolo condiviso sul tuo profilo Facebook, la curiosità mi ha spinto a leggerlo tutto d’un fiato.

    Ho molto apprezzato il tuo articolo, perché credo che le lezioni di vita che hai voluto condividere siano più vere che mai, soprattutto le prime 4 che io stesso ho imparato nel tempo a mie spese.

    Ho imparato a fregarmene della perfezione (chi è perfetto a questo mondo?), a mandare a f… a quel paese le persone negative che mi dicevano sempre “Non ce la puoi fare!”. Solo a 19 anni ho imparato che i libri possono cambiarti la vita e aiutarti a pensare diversamente. Tuttora, che di anni ne ho 22, non so cosa “fare da grande”, ma 5 mesi fa, dopo aver visto quel fantastico video di Ted con Emilie Wapnick, ho capito che in fondo è inutile farne una tragedia. Chissà, forse sono anch’io un multipotenziale! 😀

    Per concludere, vorrei cogliere la tua call to action finale e lasciare la mia più grande lezione di vita, una lezione che ho imparato un giorno all’università:

    “Non smettere mai di credere in te stesso e nelle tue capacità, dai ascolto a chi ti sprona a fare del tuo meglio e non lasciarti influenzare dal giudizio dei detrattori e dei rinunciatari. Loro non vogliono il tuo bene, non vogliono che tu eccella e ti distingua dalla massa, vogliono che tu sia un mediocre come loro, solo per sentirsi meno mediocri”.

    Un abbraccio,

    Alessio

    P.s. Tanti auguri di buon compleanno anche qui Marianna! 😉

    • Marianna Marianna says:

      Ciao Alessio,
      innanzitutto GRAZIE.
      IN realtà sai avrei potuto pubblicare quest’articolo sul mio blog di marketing: http://www.mariannafarese.com
      E forse neanche lì NON sarebbe stato in target sai, o forse si…
      Ma in fondo che importa. Bisogna anche tornare a scrivere solo per il gusto di farlo, senza pensare sempre a strategie, target, obiettivi e call to action. E te lo dice chi per lavoro fa la web marketer 😉
      La tua lezione di vita è molto vera. Se impari a buttare via la spazzatura che viene dalla negatività altrui (ma spesso anche dalla nostra) sarai sempre un passo avanti.

      Un grande abbraccio e spero di leggerti, su qualsiasi lido digitale 😉
      Marianna

      • Condivido il tuo punto di vista Marianna 🙂

        È sempre bello trovare su un blog un post che sia scritto con il cuore, con l’idea di lasciare qualcosa di valore ai propri lettori, al di là dei topic trattati, della content strategy o del business. Post come questi ti ricordano che anche dall’altra parte del pc c’è una persona in carne d’ossa che scrive e che prova emozioni, proprio come te che leggi.

        Ma la cosa straordinaria – a mio parere – è l’empatia di un post, ossia la possibilità per un lettore di ritrovare un pezzo di sé stesso in chi scrive. Credimi, è stata una sensazione meravigliosa trovare in questo post alcuni lezioni di vita che io stesso ho imparato: mi sono sentito un po’ meno solo e “pazzo” in questo mondo di persone “normali” e ordinarie. Quindi, ti faccio ancora una volta i complimenti… continua così! 😉

        Ad ogni modo comincerò a seguirti sull’altro blog (per il quale sono più in target!), anche perché dopo avere letto la tua strategia su Marketers Book (di cui sono autore anch’io) ritengo che tu sia una vera professionista dell’internet marketing come pochi sul web. A breve lancerò ufficialmente il mio blog (Web Content Lab) e chissà, magari in futuro ci saranno occasioni per collaborare insieme per qualche progetto web 😉

        Un abbraccio,

        Alessio

        • Marianna Marianna says:

          Ma ecco dove ti avevo letto!!!
          Sei uno dei Marketers! Grande! 😀
          Seguirò con piacere l’evoluzione del tuo blog e in bocca al lupo per la tua avventura!
          L’empatia è una cosa bellissima e difficile da creare solo con le parole. Ma la loro potenza è tutta lì.

          A presto!

  • mari says:

    Un articolo bellissimo perché sentito e molto personale. Alla fine credo che, marketing o no, essere se stessi ci rende davvero più interessanti.
    xxx
    mari

  • Paola says:

    Che bello questo post, auguri splendore!!!
    xo Paola
    Expressyourself
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  • Elisa says:

    Devo dire che tutto sommato sono le cose che ho imparato anch’io. Condivido assolutamente sorridi e stai lontano da persone negative. Ma la grande lezione che ho imparato è quella di vivermi il presente, passiamo troppo tempo a pensare al passato e al futuro dimenticandoci di vivere “oggi”.
    un bacio 🙂

    Ellysa

  • Nada says:

    Amazing swimmsuit !
    NEW POST : THE COLORFUL THOUGHTS

  • LeBalzi says:

    Questo articolo è bellissimo! <3
    http://lebalzi.it/

  • thechilicool says:

    Che bello questo post, un piacere leggerlo, tantissimi auguri!
    Alessia
    new post
    Thechilicool

  • Jalisa says:

    You look amazing in that bathing suit, girlie, so chic, especially with the addition of the hat! I hope you’re having a great week so far!

    XO,

    Jalisa
    http://www.thestylecontour.com

  • Andre says:

    è una domanda difficile la tua, Marianna: una piccola grande lezione di vita. Difficile perché non mi sento uno che può dare lezioni di alcunché a nessuno, ma posso se credi, dirti cosa ha funzionato per me. Mille cose, dall’avere determinazione alla preparazione, dall’abituarsi a perdere ma soprattutto a gestire le vittorie che sono molto più pericolose, dalla curiosità al cercare di avere sempre una visione più ampia possibile delle cose, a costo di cercare una prospettiva di chi la pensa in modo diametralmente opposto al mio. Però, se avessi un solo minuto per dare un solo consiglio, credo che direi semplicemente: tieni sempre ben chiaro in mente il motivo per cui combatti, perché da lì trarrai la forza per imparare, migliorarti, rialzarti, curiosare, per la determinazione nei momenti peggiori, per curiosare, per ascoltare e per tutto ciò che ti serve

    • Marianna Marianna says:

      Con lezione di vita intendo una lezione che hai appreso per te stesso dalla vita. Le mie erano piccole personali conquiste ma suscettibili di evoluzioni e stravolgimenti come accade nella vita e senza la pretesa di essere insegnamenti universali. Mi piace molto il tuo consiglio, capire per cosa combattere. È verissimo. Spesso cerchiamo le risposta fuori di noi e per pigrizia o paura non ci soffermiamo ad ascoltarci a fondo.

  • Tamara says:

    Gorgeous swimsuit!

    XoXo,

    Tamara – LoveofMode.com

  • Mr Tozzo says:

    Prima di tutto auguri e complimenti per questo post, da stampare e leggere almeno una volta al giorno !! ;D

  • Eleonora says:

    Un post che ho sentito molto mio 🙂
    Ho compiuto trent’anni lo scorso anno e mi ritrovo in molte tue considerazioni!!!
    Un bacione

    The Princess Vanilla

  • Gloria says:

    Che bello questo articolo. Dovrei stamparlo e rileggere questi 30 punti ogni mattina!
    baci, Gloria

    the Glamour Taste – NEW POST

  • Cristiana says:

    …su quante coso concordo..non puoi neppure immaginare!:)
    Buon compleanno Mary
    Un abbraccio
    Cristiana
    http://www.drunkofshoes.com
    FB Rimme la Colazione

  • Marina says:

    Mi ritrovo molto in questo post…
    Auguroni bella!
    bacio
    Marina
    http://www.sweetlavanda.it

  • S says:

    Bellissimo post Mariamma! hai espresso tante verità che spesso ci sfuggono, o che forse non riusciamo nemmeno a focalizzare bene!
    Devo dire che mi sono ritrovata in tutti i punti che hai elencato, anche se alcuni lo ammetto li trovo un pò difficili da condividere (in particolare “il segreto della felicità sta nelle realzioni”: probabilmente hai pure ragione, ma dalle mie esperienze, famiglia a parte, non ci faccio tutto quest’affidamento…), altri un pò difficili da seguire (vedi il perfezionismo)!^^
    Però bisogna ammettere che sei entrata nei 30 alla grande, spero ci arriverò anche io con la tua stessa consapevlezza! Tantissimi auguri! 😀
    Baci!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

    • Marianna Marianna says:

      Carissima mi fa piacere che ti ritrovi in alcune cose, ovviamente sono personali conquiste legate a un personale percorso di vita senza pretesa di essere insegnamenti validi per tutti 🙂 Riguardo alla felicità nelle relazioni, se guardi la TED, bellissima, si intende nelle relazioni di qualità, che ci fanno stare bene e che non si limitano solo al cerchio ristretto della famiglia. Il perfezionismo invece, nella sua forma negativa, mi viene spesso ancora a trovare ma sono sulla strada del miglioramento.

      Un abbraccio.

      Marianna

  • Biki says:

    OOOh, you look naturally gorgeous! And the hat is the icing on the cake: give me glaMORE dhhharling! I want to book my beach holiday N.O.W! Have a gd wkend ( :

  • Giusy says:

    Tantissimi auguri, grazie perché le tue parole mi sono utili!

    http://www.giusynclothes.com
    Nuovo post

  • ELi says:

    Quanta saggezza in soli 30 e qualcosa anni, ti sono vicina come mente, come persona, allineata direi. Sei proprio una bella persona.
    Ti abbraccio.

    http://www.theladycracy.it

  • Erma says:

    Tanti auguri Marianna e complimenti per il post, davvero carino;-)
    Ciao, Erma

  • Luna says:

    Decisamente un bel post, raro leggerne di così veri e coinvolgenti su fashion blog. A dimostrazione che dietro ad alcuni ci sono delle donne vere e con forti ideali da rispettare. Sei molto matura e sai bene come affrontare la vita. Complimenti, tantissimi auguri e continua così che non sbagli. 🙂
    Mhuà! :*
    Luna
    http://www.fashionsnobber.com

  • Elena says:

    Grandissimo Seneca, mi permetterei di dire. Sì, forse la famiglia non è sempre un luogo tranquillo o ideale… quante cose hai imparato.

    xoxo
    http://www.bellezzefelici.blogspot.com

  • Wow…..un bellissimo post!
    Tanti auguri anche se in ritardo. Kiss
    “Sarah Jane tra colori, stampe e capi originali” ora sul mio blog http://www.littlefairyfashion.com

  • Martina says:

    Quanti bei consigli Marianna!
    Io ho ancora tanto da imparare, ne farò tesoro! 🙂
    Bacioni
    Martina
    http://www.pinkbubbles.it
    NUOVO POST

  • alessandra says:

    tantissimi auguri! Concordo con tutti i punti. Sei bellissima e il costume stupendo
    http://www.alessandrastyle.com

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